Donata Petrelli

Data Scientist in Tacchi Alti

Donata Petrelli

Data Scientist in Tacchi Alti

Project Management and Data Science

Project Management e Data Science

Quando l’analisi dei dati può massimizzare l’utilità di un software di gestione progetti

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“Quando uscirete da questa Università non saprete fare nulla … ma potreste fare tutto”

Ho ancora in mente le parole del Professore di Analisi II l’ultimo giorno di lezione. La frase allora mi era sembrata una sorta di maleficio. Tipo “Quando avrai sedici anni ti pungerai con un fuso” della fiaba “La bella addormentata nel bosco”.  “Ma come?” pensavo “un professore di analisi che scredita la Matematica così apertamente? Come può essere?”

E Invece, a distanza di tanti anni, devo dire che aveva ragione. Curiosi di sapere il perché?

Chi è il Data Scientist

Si, era vero, una volta laureata non sapevo fare nulla, insomma niente di pratico. Avevo studiato tanti teoremi e dimostrazioni ma non sapevo cosa farne, dove applicarli e soprattutto a quale scopo.

Una convinzione di fondo però ce l’avevo: applicare la matematica in ambiti pratici. Risolvere problemi reali tramite l’utilizzo di funzioni e modelli matematici. Questo era quello che desideravo fare.

Oggi questo ruolo si chiama semplicemente e sinteticamente Data Scientist. 

Solo che all’epoca non ne era stato ancora associato il termine.

Cosa c’entra la Data Science con il Project Management?

Attualmente la mia principale occupazione è creare modelli matematici per i mercati finanziari. Per usare ancora una volta il termine specifico, sono una quant.

Ma la mia personalità è da sempre stata eclettica. Mi piace approfondire e spaziare in vari settori. Questo mio lato “curioso” ha fatto sì che lateralmente mi sono sempre adoperata anche per altri ambiti. Basti pensare al modello matematico Moscioli Shoes che ho ideato a tempo perso per prevedere il prezzo e le vendite delle scarpe, sulla base di variabili locali e parametri globali quali la stagione e il pubblico di riferimento.

Così un giorno il mio storico collaboratore di tanti progetti fintech, Fabrizio Cesarini, mi chiama e mi chiede una mano per lavorare alla parte di analisi dei dati di un suo progetto personale. Si trattava di un software di gestione progetti.

L’idea mi piacque da subito. Inoltre era l’occasione per provare un software che potesse essere utile anche a me, per organizzare il mio lavoro. Quello che si dice prendere “due piccioni con una fava”.

Lo scopo di un progetto di Data Science è quello di realizzare un prodotto che, attraverso varie metodologie di AI e data mining, riesca a trarre il massimo valore dai dati. Per la sua creazione sia ha appunto bisogno di uno strumento di gestione in grado di adattarsi alle diverse metodologie utilizzate per il progetto.

Così ho accettato. Partecipavo in qualità di Data Scientist.

Inizialmente il mio compito era quello di analizzare le procedure interne di elaborazione dei dati, perfezionando i modelli presenti. Attualmente il mio contributo è quello di contribuire all’innovazione del prodotto attraverso la creazione di indici di performance e indici di valutazione dei progetti.

MyGANTT project management software

I benefici di MyGANTT

Lavorando al software, mi accorgevo a mano a mano anche di alcuni suoi difetti. Fabrizio infatti si era lamentato di non averlo mai fatto provare ad uno vero beta tester ma che ci lavorava da solo da sempre. Così eccomi anche beta tester.

Era importante per me correggerne i bugs perché credevo in MyGANTT e nelle sue potenzialità come una valida alternativa agli strumenti di gestione progetti che erano in commercio.

Nella mia ricerca di uno strumento che mi supportasse nel lavoro avevo infatti trovato sempre soluzioni o troppo complicate o per team numerosi. Quindi con tante funzionalità che erano anche eccessive per le mie necessità. Questo programma invece lo trovavo davvero utile e funzionale.

Inoltre:

– non mi faceva perdere tempo

– aumentava la mia produttività

– tenevo i tempi e i costi sotto controllo

Ne beneficiavo così anche a livello economico oltre che gestionale.

Insomma, da quando sono entrata nel team, uso MyGANTT anche per me 😊

Dopo un lungo periodo di test, debugging, e migliorie Fabrizio ha deciso di rilascialo gratuitamente per tutti, sia project manager professionisti che chi, come me, ha semplicemente bisogno di gestire i suoi progetti in modo semplice e flessibile.

Se vuoi, puoi provare ad usarlo anche tu

… ah, dimenticavo, è anche gratis!


Post published on 01/07/2025 by Donata Petrelli on site https://www.donatapetrelli.com

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Article Images credits and copyrights by Fabrizio Cesarini on https://www.fabriziocesarini.com

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